Comunicato 85/10

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comunicato 85/10

 

Sala piena oggi in Prefettura , presenti la maggior parte dei sindaci dei comuni colpiti dall’alluvione.

Dopo un’attenta analisi del Prefetto per come ha funzionato la macchina dei primi soccorsi c’è stato l’intervento del governo per mezzo del vice primo ministro Alfano e del ministro Galletti , l’impegno preso dagli stessi è quello di dichiarare lo stato di emergenza nel primo consiglio dei Ministri.

Questo significa che nel breve il governo dovrebbe erogare i fondi già spesi per i primi interventi e stanziare le somme necessarie per tutti i danni causati alle infrastrutture pubbliche.

È sicuramente un impegno importante ed essenziale per la rinascita del nostro territorio.

Quello   su cui I rappresentanti governativi non hanno preso nessun impegno è l’eventuale risarcimento alle imprese colpite dal cataclisma è pur vero che nel nuovo patto di stabilità È previsto un risarcimento danni a chi colpito da calamità naturali quel che è certo È che per i tempi I modi e gli importi bisognerà attendere non poco.

A domanda specifica ing. Curcio a Capo della Protezione civile ha consigliato al comparto imprenditoriale di attivarsi per altre vie.

Tutti noi siamo consapevoli che le imprese colpite dalla catastrofe per ripartire hanno bisogno di un supporto immediato e non possono certo attendere mesi se non anni gli aiuti promessi.

Mi auguro che tutti abbiano la consapevolezza che l’abbandono a se stessi degli imprenditori causerebbe agli stessi e al nostro comparto produttivo un ulteriore danno irreparabile.

Per noi l’altra via, senza nessun intento polemico con spirito costruttivo è rappresentata dall’ente camerale provinciale, nostro interlocutore diretto ,depositario di somme considerevoli sufficienti a supportare la ripresa delle attività a cui nel contempo suggeriamo di abbandonate progetti marziani tipo fondazioni e altro e di concentrare il proprio agire sulla criticità in essere.

L’eventuale, ci auguriamo certa, disponibilità in aggiunta a quanto già attivato dagli istituti di credito presenti sul territorio Banca popolare dell’Emilia Romagna, Unicredit, Banca popolare di Novara a tutte va il nostro ringraziamento insieme al nostro confidi Campania consentirebbero in tempi relativamente brevi di supportare l’intero comparto.

Nel caso tutto ciò non venisse condiviso invitiamo gli imprenditori a trarre le conclusioni appropriate.

Un particolare apprezzamento vogliamo rivolgere al sindaco Fausto Pepe per la condivisibile richiesta fatta al governo di ampliare all’intera provincia i benefici della zona franca.

Nel caso di bisogno siamo disponibili con la nostra struttura a promuovere in tal senso una sottoscrizione.

Ultima considerazione, Confcommercio si batte da tempo e con forza, per la permanenza dello Stato e delle Istituzione nella nostra provincia, è in questi frangenti che si manifesta l’ineludibilità delle stesse.

Nicola Romano

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