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Ministero dello Sviluppo Economico

DIREZIONE GENERALE PER LE ATTIVITÀ TERRITORIALI

RETE SPORTELLI MISE

Torino, 14 giugno: 48esima tappa del Roadshow per l’internazionalizzazione

di Giuseppe Perna

Mercoledì 14 giugno p.v. presso il Centro Congressi dell’Unione Indu- striale di Torino si terrà il 48° Roadshow per l’internazionalizzazio- ne, promosso e sostenuto dal Mini- stero delle Sviluppo Economico ed organizzato da ICE-Agenzia, in colla- borazione con l’Unione Industriale, partner territoriale dell’ evento. Come per le altre edizioni (l’ultima delle quali si è tenuta a Siracusa: cfr. articolo a pag. 22), l’iniziativa vede insieme tutti i soggetti pubblici e privati del Sistema Italia a fianco delle imprese, per vincere la sfida nei mercati internazionali ed individuare nuove opportunità di business.

Il format prevede una sessione ple- naria dalle 9:30 alle 11:30, con ospiti di rilievo del mondo istituzionale e finanziario che illustreranno gli strumenti e le strategie a sostegno delle imprese sui mercati globali. Annunciata, tra gli altri, la presenza del Sottosegretario Benedetto Della Vedova al MAECI e del Presidente di ICE-Agenzia Michele Scannavini.

A seguire, dalle 13:00 alle 18:00, gli imprenditori potranno effettuare degli incontri individuali con i rap- presentanti delle organizzazioni pub- bliche e private presenti, al fine di approfondire le opportunità di internazionalizzazione ed elaborare una strategia di mercato personalizzata. All’evento prenderà parte anche lo Sportello MISE Piemonte – Valle d’Aosta, per offrire informazioni sulle opportunità offerte in favore dello sviluppo imprenditoriale, nei vari settori di competenza del Ministero dello Sviluppo Economico. Le imprese interessate possono iscriversi all’e- vento compilando il form attivo su www.roadshow.ice.it, cliccando su “Torino”. Gli appuntamenti per gli incontri bilaterali si fissano in loco.

Newsletter Strumento informativo della Rete Sportelli MISE

Vigilanza delle cooperative. Emanato il Decreto per il versamento dei contributi biennali (pag. 2)

Start-up innovative: altre semplificazioni (pag. 5)

(pag. 7)

RUBRICHE Cooperative

Pagg. 2-4

Innovazione

Pag. 5

Proprietà intellettuale Pag. 6

Export

Pagg. 7-8

Comunicazioni

Pagg. 9-11

“PCT at the EPO”: il 18 luglio a Roma
Entra in vigore il TFA. Commercio internazionale

più agevole: il ruolo dell’Italia.

12 luglio: Vertice dei Balcani Occidentali (pag. 8)

G7 di Taormina e 100° Giro d’Italia: gli interventi

della DGAT – Ispettorati territoriali (pagg.9-10) Primi approfondimenti sulla riforma delle

agevolazioni in materia di editoria

(pag. 11)

ROADSHOW PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

ITALIA PER LE IMPRESE CON LE PMI VERSO I MERCATI ESTERI

Data e sede evento:
Torino, 14 giugno 2017
Centro Congressi Unione Industriale Torino Via Vincenzo Vela, 17 – Torino

FOCUS TERRITORIALI

Piemonte (pag.13) Veneto (pag. 15)

(pag. 6)

Toscana Lazio

(pag. 17) (pag. 19)

Campania (pag. 20) Puglia (pag. 22)

Sicilia (pag. 23)

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——————————– V i g i l a n z a C o o p e r a t i v e ———————————- Attività di vigilanza sugli enti cooperativi e contributo di revisione 2017-2018

Augusto Ciccodicola, Sportello MISE Campania

Con la pubblicazione del Decreto MISE del 3 marzo 2017 è divenuta operativa l’attività di vigilanza di vigilanza degli Enti cooperativi per il biennio 2017 – 2018, essendo stati definiti gli importi dei contributi da versare, le modalità di calcolo ed i termini di scadenza.

Ai sensi del decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220 le cooperative sono sottoposte tutte ad un’attività di revisione, finalizzata, in particolare, ad accertare la natura mutualistica dell’ente, la legittimazione a beneficiare delle agevolazioni fiscali, previdenziali e di altra natura, nonché a migliorare la gestione e il livello di democrazia interna dell’ente cooperativo.

La revisione è biennale per le cooperative di produzione-lavoro, lavoro agricolo, conferimento di beni agricoli ed allevamento, pesca, consumo, dettaglianti, trasporto, consorzi agrari, consorzi e cooperative garanzia fidi.

La revisione è annuale per le cooperative sociali, di cui all’art. 3 della legge 8 novembre 1991, n. 381, e le cooperative individuate ai sensi dell’art. 15 della legge 31 gennaio 1992, n. 59.

L’organo preposto all’attività di controllo è il Ministero dello Sviluppo Economico, ad eccezione delle cooperative con sede legale nelle Regioni a Statuto speciale (Sicilia, Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Valle Aosta) e nelle provincie autonome di Trento e Bolzano, per le quali provvedono le Amministrazioni territoriali competenti. Inoltre, le cooperative aderenti alle associazioni nazionali di categoria ricevono da queste ultime la revisione.

Istruzioni per l’uso.

Il legale rappresentante della cooperativa ,ovvero un suo delegato, una volta ricevuta la comunicazione da parte del revisore del Ministero/associazione nazionale, deve immediatamente mettersi in contatto con quest’ultimo per concordare la data e il luogo dove espletare la revisione. In occasione della revisione, è obbligatorio mettere a disposizione del revisore libri, documenti e scritture contabili, nonché fornire le informazioni ed i chiarimenti richiesti utili all’espletamento dell’attività di vigilanza.

In particolare, il legale rappresentante o suo delegato dovrà produrre in copia la seguente documentazione:

  •  Atto costitutivo e statuto sociale vigente, visura camerale aggiornata;
  •  Eventuale regolamento interno redatto ai sensi dell’art. 6 della Legge n. 142/2001, avendo cura di allegarecopia del verbale di approvazione da parte dell’assemblea e ricevuta di presentazione alla DTL competente

    per territorio, Eventuali altri regolamenti;

  •  Copia degli ultimi due bilanci depositati completi di verbale di approvazione da parte dell’assemblea deisoci, Modello “B” (ex mod. C/17);
  •  Eventuale delega, con poteri di firma, con allegate le copie dei documenti di riconoscimento del delegantee del delegato;
  •  Ultime due dichiarazioni dei redditi presentate, con relativa ricevuta di presentazione;
  •  Quietanze di versamento del contributo biennale relativo agli ultimi due bienni, ed eventualmente delcontributo ex art. 11 legge 59/92 (3% degli utili netti annuali)
  •  Eventuali Verbali a carico della Cooperativa emessi da altre Amministrazioni negli ultimi due anni;
  •  Elenco di eventuali vertenze giudiziarie in atto.

pag. 2

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——————————– V i g i l a n z a C o o p e r a t i v e ———————————-

Sempre nell’ambito della revisione dovranno essere esibiti Libri sociali (Libro Soci, Libro Verbali Assemblee dei Soci, Libro Verbali Consiglio di Amministrazione/ Delibere Amministratore Unico, Libro Verbali Collegio Sindacale e/o Revisore contabile) Libri contabili e fiscali (Libro Giornale e libro degli inventari) Libri e documenti del personale, Eventuali altri libri in uso presso la cooperativa in relazione alla specifica attività svolta, licenze, autorizzazioni, permessi vari relativi alla specifica attività svolta, eventuale documentazione attestante la condizione di “persona svantaggiata” ai sensi dell’art. 4 della legge n. 381 del 1991.

La revisione si svolge in contraddittorio, presso la sede legale della società cooperativa ovvero presso altro luogo concordato alla presenza del Legale Rappresentante o di un suo delegato. Al termine del lavoro il revisore compilerà apposito verbale. Dal verbale di revisione possono emergere:

  • nessuna irregolarità e in questo caso la cooperativa riceverà una attestazione in questo senso dalla Associazione Nazionale di appartenenza o diversamente dal Ministero;
  • irregolarità che determinano l’emissione di una diffida per la cooperativa ad adempiere, entro un termine fissato nel verbale stesso, alla eliminazione delle irregolarità, pena il commissariamento o nei casi più gravi lo scioglimento per atto di autorità, la liquidazione coatta ovvero la cancellazione dall’albo.Contributo delle società cooperative

    Il contributo dovuto dalle società cooperative per le spese relative all’attività di vigilanza è corrisposto, per il biennio 2017/2018, sulla base dei parametri e nella misura indicata nella tabella a seguire:

pag. 3

Fasce

Importo

Parametri

Numero soci

Capitale sottoscritto

Fatturato

a)

€ 280,00

fino a 100

fino a € 5.160,00

fino a € 75.000,00

b)

€ 680,00

da101a500

da € 5.160,01 a € 40.000,00

da € 75.000,01 a € 300.000,00

c)

€ 1.350,00

superiore a 500

superiore a € 40.000,00

da € 300.000,01 a € 1.000.000,00

d)

€ 1.730,00

superiore a 500

superiore a € 40.000,00

da € 1.000.000.01
a € 2.000.000,00

e)

€ 2.380,00

superiore a 500

superiore a € 40.000,00

superiore a € 2.000.000,00

Per fatturato deve intendersi il «valore della produzione» ( lettera A dell’art. 2425 del codice civile), nelle cooperative edilizie il fatturato è determinato prendendo come riferimento il maggior valore tra l’incremento di valore dell’immobile — rispettivamente nelle voci B-II (Immobilizzazioni materiali) e C-I (Rimanenze) dello Stato patrimoniale — e la voce A (Valore della produzione) del Conto economico.

I contributi determinati in base ai parametri riportati in tabella devono essere aumentati del 50%, per le società cooperative assoggettabili a revisione annuale ai sensi dell’art. 15 della legge 31 gennaio 1992, n. 59 e del 30% per le società cooperative di cui all’art. 3 della legge 8 novembre 1991, n. 381.

L’aumento del 50% si applica anche alle società cooperative iscritte all’Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi, che abbiano già realizzato o avviato un programma edilizio.
I contributi determinati sono maggiorati del 10% per le cooperative edilizie di abitazione e loro consorzi, ivi compresi quelli aventi sede nelle regioni a statuto speciale.

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——————————– V i g i l a n z a C o o p e r a t i v e ———————————-

Contributo delle banche di credito cooperativo

Il contributo dovuto dalle banche di credito cooperativo per le spese relative all’attività di vigilanza è corrisposto, per il biennio 2017/2018, sulla base dei parametri e nella misura indicata nella tabella a seguire:

Contributo delle società di mutuo soccorso

Il contributo dovuto dalle società di mutuo soccorso per le spese relative all’attività di vigilanza, per il biennio 2017/2018, sulla base dei parametri e nella misura indicata nella tabella a seguire:

La collocazione in una delle fasce di cui alle precedenti tabelle richiede il possesso contestuale di tutti i parametri ivi previsti, di conseguenza il superamento anche di uno solo dei parametri, obbliga l’ente sottoposto all’attività di vigilanza, al pagamento del contributo fissato nella fascia nella quale è presente il parametro più alto.
L’ammontare del contributo deve essere calcolato sulla base dei parametri rilevati dal bilancio al 31 dicembre 2016 ovvero dal bilancio chiuso nel corso del medesimo esercizio 2016.

Limiti ed eccezioni

Gli enti sottoposti alla vigilanza che deliberano il proprio scioglimento entro il termine di pagamento del contributo per il biennio 2017/2018 sono tenute al pagamento del contributo minimo. il termine del pagamento per i suddetti enti di nuova costituzione è di novanta giorni dalla data di iscrizione nel registro delle imprese (sono esonerati dal pagamento gli enti iscritti nel registro delle imprese dopo il 31 dicembre 2017).

Termini e Modalità di versamento dei contributi

I contributi di pertinenza del Ministero dello Sviluppo Economico sono riscossi esclusivamente per il tramite dell’Agenzia delle entrate, mediante versamento sul modello F24 utilizzando i seguenti codici tributo:

Per eseguire il pagamento è possibile utilizzare il modello F24 precompilato, disponibile collegandosi e registrandosi al portale delle cooperative, all’indirizzo internet http://cooperative.mise.gov.it. Il termine per il versamento del contributo è fissato al prossimo 10 luglio, ossia novanta giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale (n. 85 del 11/04/2017).

pag. 4

Fasce

Importo

Parametri

Numero soci

Totale attivo (migliaia di €)

a)

€ 1.980,00

fino a 980

fino a 124.000

b)

€ 3.745,00

da 981 a 1.680

da 124.001 a 290.000

c)

€ 6.660,00

superiore a 1.680

oltre 290.000

Fasce

Importo

Numero soci

Totale attivo (migliaia di €)

a)

€ 280,00

fino a 1.000

fino a 100.000

b)

€ 560,00

da 1.001 a 10.000

da 100.001 a 500.000

c)

€ 840,00

oltre 10.000

oltre 500.000

Codice

Descrizione

3010

contributo biennale
– maggiorazioni del contributo (ad esclusione del 10% dovuta dalle cooperative edilizie)
– interessi per ritardato pagamento

3011

– maggiorazione del 10% dovuta dalle cooperative edilizie – interessi per ritardato pagamento

3014

– sanzioni

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————————————— I n n o v a z i o n e ——————————————- Startup innovative: una nuova semplificazione dal 22 giugno prossimo

Silvia Buscheri, Sportello MISE Piemonte – Valle d’Aosta

Dal prossimo 22 giugno le startup innovative costituite online con firma digitale potranno modificare il proprio atto costitutivo e il proprio statuto utilizzando la stessa procedura semplificata.

E’ quanto prevede il decreto 4 maggio scorso del

Direttore generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica, emanato in attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 28 ottobre 2016, consultabile all’indirizzo http://www.mise.gov.it/index.php/it/93-

normativa/decreti-direttoriali/2036480-decreto-direttoriale-4-maggio-2017-modifiche-online-degli-statuti-startup. Le disposizioni contenute nel provvedimento acquisteranno efficacia a partire dal 22 giugno 2017, al fine di

consentire alle software house di adeguare i propri programmi alle nuove normative.

Della misura in questione potranno beneficiare innanzitutto le 444 imprese costituite online che, come rilevato dal più recente rapporto trimestrale dedicato a questa misura, al 31 marzo 2017 risultavano essere iscritte, o in corso di iscrizione, nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative. Analogamente, potranno ricorrere a questa nuova opportunità le altre imprese che nel frattempo hanno beneficiato di questa semplificazione.

Il recente decreto direttoriale porta dunque a completa attuazione l’art. 4, comma 10-bis, del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 3, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2015, n. 33, ai sensi del quale “al solo fine di favorire l’avvio di attività imprenditoriale e con l’obiettivo di garantire una più uniforme applicazione delle disposizioni in materia di startup innovative e di incubatori certificati, l’atto costitutivo e le successive modificazioni di startup innovative sono redatti per atto pubblico ovvero per atto sottoscritto con le modalità previste dall’articolo 24 del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82”.

Già il decreto ministeriale 17 febbraio 2016, corroborato dal successivo decreto ministeriale 7 luglio 2016, aveva disciplinato la nuova modalità di costituzione, definendo le modalità di redazione degli atti costitutivi di società a responsabilità limitata in possesso dei requisiti di startup innovativa di cui all’art. 25 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.

Il successivo decreto ministeriale del 28 ottobre 2016 aveva poi esteso la nuova modalità digitale alle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto che la startup innovativa può mettere in atto successivamente alla propria costituzione. Per disciplinare le correlate specifiche tecniche era tuttavia atteso ancora un provvedimento, intervenuto appunto lo scorso 4 maggio.

pag. 5

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—————————– P r o p r i e t à i n t e l l e t t u a l e ——————————– “PCT at the EPO”: a Roma un seminario su marchi e brevetti

A cura della Redazione

La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione-UIBM, in collaborazione con l’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) e il Collegio Italiano dei Consulenti in Proprietà Industriale, organizza un seminario gratuito in materia di marchi e brevetti, dal titolo “PCT at the EPO”.

L’evento si terrà a Roma il 18 luglio p.v. dalle ore 9 alle ore 16 presso la Sala del Pubblico dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, in via di San Basilio 14.

Il seminario, di livello intermedio, è valido ai fini del riconoscimento di 5 crediti formativi in materia di Brevetti per gli iscritti presso l’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale. Le lingue di lavoro saranno l’inglese e l’italiano, senza servizio di interpretariato.

I contenuti del seminario saranno i seguenti:

  • Status update on PCT in 2016/17
  • PCT procedure before the EPO as Receiving Office
  • Case study: rectification of obvious mistakes (R. 91 PCT) and corrections
  • Update on “PCT Direct”
  • Latest developments in the procedure before the EPO as (Supplementary) International Searching Authority ((S)ISA) and International Preliminary Examining Authority (IPEA)
  • Entry into the European phase and acceleration schemes
  • Update on the unitary patent
  • New PCT Rules entering into force on 1 July 2017
  • Report on the latest discussions at the PCT WG on May 2017E’ possibile scaricare il programma dell’evento e registrarsi online entro il 10 luglio p.v. direttamente sul sito dell’EPO attraverso il link dedicato:

    http://www.epo.org/learning-events/events/search/details.html?eventid=13523

pag. 6

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—————————- I n t e r n a z i o n a l i z z a z i o n e ——————————–

TFA. Cresce il ruolo dell’Italia nella facilitazione del commercio internazionale

Tiziana Vecchio, DG Politiche di internazionalizzazione e Promozione degli scambi – Divisione III

E’ finalmente entrato in vigore l’Accordo per la facilitazione del commercio internazionale – Trade Facilitation Agreement (TFA), concluso il 7 Dicembre 2013 a Bali, in ambito OMC, che l’Italia è stata tra i primi Paesi a ratificare.

Il coordinamento delle attività e dei progetti di facilitazione del commercio internazionale fa capo al Ministero dello Sviluppo Economico che è responsabile del coordinamento del Tavolo Nazionale sulla Trade Facilitation, del quale fanno parte circa 60 rappresentati tra istituzioni e operatori privati .

Nell’ambito delle Nazioni Unite, l’Italia è membro del Centro delle Nazioni Unite per la facilitazione del commercio internazionale (UN/CEFACT), che ha il mandato di sviluppare standard e raccomandazioni di

portata globale per semplificare, standardizzare e armonizzare le procedure e i flussi informativi associati al trasferimento delle merci dal venditore al compratore e dei pagamenti relativi.

L’annuale Assemblea Plenaria del Centro delle Nazioni Unite per la facilitazione del Commercio e del Commercio Elettronico (UN/CEFACT) si è svolta dal 3 al 4 aprile a Ginevra. L’Italia è stata anche in questa sessione tra i Paesi protagonisti, in quanto nell’elezione dei componenti dell’Ufficio di Presidenza per il triennio 2017-2020, l’Avv. Raffaele Fantetti, funzionario MISE, è stato rieletto vice presidente confermando l’Italia quale paese membro del “Bureau.”

Gli Esperti, provenienti dal settore pubblico e privato, che partecipano ai lavori del UN/CEFACT si riuniscono due volte all’anno in un Forum che permette loro di scambiare informazioni, idee e di lanciare nuovi progetti.

Sarà l’Italia quest’anno ad ospitare ai primi di ottobre a Roma un Forum, dopo aver ospitato due edizioni passate (il 14° Forum nell’aprile del 2009 e il 22° in Sardegna nel 2013), nonché la Riunione del Bureau nel giugno 2016.

pag. 7

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—————————- I n t e r n a z i o n a l i z z a z i o n e ——————————–

Vertice dei Balcani Occidentali: Trieste si prepara ad ospitare l’evento del 12 luglio

Maria Rosa Sanfilippo, Coordinatrice Rete Sportelli MISE

Il 12 luglio 2017 si svolgerà a Trieste il IV Vertice dei Balcani Occidentali, al quale parteciperanno Capi di Governo, Ministri degli Esteri e Ministri dello Sviluppo Economico dei 6 Paesi dei Balcani Occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro e Serbia), oltre a Croazia, Slovenia, Austria, Francia, Germania, Italia, Commissione UE, Alto Rappresentante UE per la Politica Estera e di Sicurezza e Consiglio di Cooperazione Regionale.

Nella cornice del Vertice la Presidenza italiana organizzerà un

Business Forum con incontri B2B per favorire le relazioni economiche tra l’Italia e i Paesi dei Balcani occidentali.

La partecipazione al Forum e agli incontri bilaterali è gratuita previa registrazione attraverso il sito dedicato. Il termine ultimo per registrarsi è il 7 giugno 2017.

Il Business Forum sarà strutturato in una parte plenaria, che comprenderà anche un tavolo dedicato agli Strumenti finanziari e, a seguire, ci saranno dei tavoli tematici, dedicati ai temi dell’Energia, dell’Ambiente, delle Infrastrutture e dell’Innovazione, che si svolgeranno in parallelo per poi riunirsi nuovamente in plenaria per le conclusioni, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Non mancheranno i temi della crescita, della sicurezza e dello stato di diritto, oltre al rafforzamento delle piccole e medie imprese attraverso il ricorso ad altri capitali e il potenziamento della collaborazione della lotta alla corruzione.

Gli incontri B2B si terranno, invece, nel pomeriggio e consisteranno in incontri bilaterali fra imprese e istituzioni provenienti dai sei Paesi dei Balcani Occidentali e i partecipanti italiani che ne faranno richiesta.

Per ulteriori informazioni sull’evento consultare il sito web dedicato www.businessforumbalcanioccidentali.ice.it

pag. 8

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—————————————– C o m u n i c a z i o n i ——————————————– G7, quando la sicurezza passa attraverso l’etere. Apprezzamenti per il ruolo del MISE

Articolo pubblicato su “La Gazzetta del Sud” del 27 maggio 2017

Il 26 e 27 maggio si è svolto al Palacongressi di Taormina il 43o vertice del G7, guidato dal Presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni.

pag. 9

“Anche in occasione del Summit G7 di Taormina, i tecnici e gli automezzi speciali del Ministero dello Sviluppo Economico hanno assicurato il corretto funzionamento delle frequenze radioelettriche, a garanzia della sicurezza

delle Comunicazioni. Attività questa fondamentale, anche se poco conosciuta, in presenza di grandi eventi, sia nazionali che internazionali, come quelli in programma durante il G7. Mai come ora la sicurezza passa attraverso l’etere: l’utilizzo delle radiofrequenze è indispensabile sia per le comunicazioni di soccorso dei mezzi sanitari, sia per le operazioni di intervento delle forze dell’ordine. Il messinese Pietro Celi, direttore generale del Mise, è a capo di questa struttura determinante per la riuscita

del G7.

In occasione degli incontri previsti per il G7, il MISE ha messo in campo un complesso apparato di controllo delle frequenze, sia per il summit di Taormina che per tutti i

vertici tematici previsti sino al prossimo dicembre, in varie città italiane.

Il MISE ha già partecipato agli eventi del G7 svoltisi a Bari, Lucca, Firenze e Roma.

La struttura che fa fronte a questi compiti è costituita dagli Ispettorati Territoriali, presenti su tutto il territorio nazionale, che fanno capo alla DGAT- Direzione Generale

per le Attività Territoriali, creata nel dicembre 2013.

Grazie alla DGAT, che attiva mezzi e personale tecnico, provenienti da tutte le regioni e li concentra, in via straordinaria, su una città o un’area, il MISE è stato in grado di assolvere un ruolo efficace per la sicurezza in occasione di grandi eventi, ad iniziare da EXPO 2015 a Milano, passando per il Giubileo della Misericordia e per

eventi sportivi, nonché spettacoli canori di rilevanza internazionale.

Per svolgere il proprio compito, i tecnici del MISE si avvalgono di sofisticate apparecchiature posizionate sia in centri congressi, ovvero locali a ciò destinati, che su automezzi attrezzati, parcheggiati in punti strategici, con i quali vanno a risolvere i problemi interferenziali rilevati. Detto obiettivo si realizza tramite l’individuazione e la successiva neutralizzazione sul territorio di eventuali sorgenti radio interferenti, siano esse di “tipo collaborativo”, ovvero prodotte a causa di malfunzionamenti di apparati radio, siano esse interferenze di tipo “non collaborativo”, vale a

dire segnali radio volontariamente prodotti per disturbare e rendere difficili le radiocomunicazioni (es. Jamming).

Durante l’attività di controllo per il G7 a Taormina, sono state monitorate le frequenze radioelettriche nell’intera area coinvolta dall’evento e verificate le frequenze aeronautiche nelle due zone aeroportuali di Fontanarossa e di Sigonella. La sorveglianza è stata attuata attraverso 5 postazioni fisse per il controllo delle emissioni radioelettriche e 4 sistemi

laboratori mobili allestiti con apparecchiature sofisticate.

Le operazioni sono state coordinate attraverso una “control room” ubicata a Reggio Calabria, mentre un sistema di radiocomunicazioni integrato

(DMR) ha consentito comunicazioni riservate tra i tecnici di tutti i centri fissi e mobili. La “control room” del MISE si è

interfacciata operativamente anche con il proprio personale presente nella sala operativa interforze.

Per i servizi ancillari le attività di broadcasting sono stati riservati spazi esclusivi per il MISE nei 2 media Center operativi per il G7, situati ai Giardini Naxos – International TV Broadcasting Center- e a Capotaormina –

International Media Center”.

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—————————————– C o m u n i c a z i o n i ——————————————– Giro d’Italia 2017. Così la DGAT ha assicurato il servizio di radiomonitoring

Maria Rosa Sanfilippo (Rete Sportelli MISE) e Mauro Caggiari (Sportello MISE Sardegna)

Il 100° Giro d’Italia si è svolto dal 5 al 28 maggio 2017, con partenza da Alghero ed arrivo a Milano, ed ha visto la partecipazione attiva di tutti gli Ispettorati Territoriali della DGAT del Ministero dello Sviluppo Economico per l’esercizio dell’attività di radiomonitoring.

In particolare, i 15 Ispettorati sono intervenuti in tutte le tappe del Giro, coinvolgendo complessivamente 50 funzionari.

Le squadre dei tecnici hanno operato sul territorio con il supporto di un laboratorio mobile attrezzato per le misurazioni radioelettriche e sono state coordinate da una cabina di regia istituita presso la sede della Direzione Generale di Roma, che ha assicurato il raccordo tra le diverse tappe e lo

scambio di informazioni lungo il percorso dell’evento sportivo.

D’intesa con la società RAI WAY, incaricata da RAI del coordinamento delle frequenze, si è realizzata un’attività volta ad assicurare il rispetto dell’utilizzo delle bande di frequenza e ad offrire un servizio di assistenza e consulenza agli operatori. Nello specifico, presso l’arrivo di ognuna delle tappe è stata allestita una postazione di pronto intervento in caso di situazioni interferenziali, oltre che per le consuete finalità ispettive. A tal fine, nei giorni antecedenti l’inizio della manifestazione, è stata realizzata in via preventiva l’attività di “bollinatura” delle apparecchiature utilizzate dalle varie emittenti e operatori del settore.

Le suddette attività sono state effettuate in Sardegna
(regione di partenza del Giro), al fine di verificare i principali
parametri tecnici degli apparati in uso, il rispetto dei titoli
autorizzativi e delle frequenze autorizzate, identificando gli
apparati regolari con l’apposizione di un’etichetta che ne ha
certificato l’idoneità e ne ha consentito l’utilizzo. In tale
ottica è stata realizzata una preliminare campagna di
informazione rivolta ai vari media e broadcaster italiani e
stranieri, veicolata attraverso RCS SPORT, organizzatore
dell’evento, che ha consentito di raggiungere una maggiore
sensibilizzazione degli operatori del settore rispetto all’applicazione degli obblighi normativi italiani.

La presenza del MISE è servita, altresì, ad apportare una maggiore sensibilizzazione degli utenti ed operatori del settore, tant’è che già dopo le prime 3 tappe si è registrato un aumento consistente di richieste di autorizzazioni temporanee all’utilizzo delle frequenze, e man mano altre richieste di autorizzazioni, da parte di TV locali e free lance stranieri, si sono aggiunte tappa dopo tappa.

A conclusione del Giro, dinanzi al Duomo di Milano, il gruppo di lavoro della DGAT ha ricevuto gli apprezzamenti e i ringraziamenti per il lavoro svolto da parte delle Istituzioni locali e dell’organizzatore RCS SPORT.

pag. 10

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—————————————– C o m u n i c a z i o n i ——————————————– Primi approfondimenti sulla riforma in materia di agevolazioni all’editoria

Antonio Cinquegrana e Giuseppe Perna, Sportello MISE Campania

A seguito delle richieste pervenute agli Ispettorati Territoriali, riteniamo utile effettuare un primo approfondimento sulla riforma in materia di “agevolazioni all’editoria”, introdotta con la legge 26 ottobre 2016 n. 198, pubblicata sulla G.U. n. 255 del 31 ottobre 2016.

In particolare, gli Ispettorati Territoriali del Ministero dello Sviluppo Economico svolgono un ruolo attivo nel verificare il possesso dei requisiti delle imprese ammissibili alle agevolazioni tariffarie per la telefonia, di cui alla Legge 5 agosto 1981, n. 416 “Disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l’editoria”, art. 28 “Tariffe telefoniche, telegrafiche, postali e dei trasporti”.

Allo stato attuale lo sgravio fiscale riconosciuto è pari al 50% del canone pagato ed è altresì applicato al traffico telefonico sostenuto; le agevolazioni telefoniche, già previste per le imprese iscritte al Registro della Stampa, sono state estese alle imprese radiofoniche e a quelle televisive regolarmente iscritte al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione), istituito presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Sotto il profilo procedurale, l’impresa editrice presenta la domanda su carta da bollo indirizzata all’operatore di telecomunicazioni, che la inoltra al competente Ispettorato Territoriale del Ministero. L’ispettorato, dopo aver ricevuto la richiesta di sgravio, procede al controllo dei requisiti e, una volta completate le verifiche, procede a rilasciare un nulla osta ai competenti uffici della sede centrale e, successivamente, alla liquidazione delle somme spettanti.

Nella domanda formulata devono risultare, a tutt’oggi, la denominazione e la sede legale delle testate, nonché l’elenco delle sedi operative con i relativi indirizzi, completata dalla seguente documentazione:

  • certificato rilasciato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni attestante la data di iscrizione al ROC;
  • periodicità dichiarata dall’impresa editrice di ogni singola testata;
  • certificazione rilasciata dai competenti uffici, attestante il pagamento dei contributi previdenziali relativiall’anno in corso, o dichiarazione sostitutiva di certificazione sull’assolvimento degli obblighi contributivi,

    con indicazione dell’ammontare corrisposto;

  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l’uso esclusivo delle utenze da parte dell’impresaeditrice, con l’elenco dei servizi e delle testate per i quali si chiedono le agevolazioni;
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante che l’impresa svolge esclusivamente attività concernente l’edizione di testate giornalistiche o, qualora ricorrano le circostanze di cui all’art. 5 del D.P.R.49/83, dichiarazione attestante la ripartizione del fatturato desunto dal bilancio dell’anno precedente.

    Le agevolazioni sono accordate a partire dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della domanda. Entro il 28 febbraio dell’anno successivo e di ciascun anno seguente, l’impresa editrice deve presentare al gestore: la documentazione attestante la regolarità del pagamento dei contributi previdenziali, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante, per l’anno precedente, il rispetto della pubblicazione di almeno i 3/4 della periodicità dichiarata ed eventualmente la ripartizione del fatturato desunto dal bilancio per le imprese che svolgono anche attività diversa da quella concernente l’edizione di testate giornalistiche. Entro la stessa data devono essere comunicate, nelle forme medesime, le variazioni riguardanti l’elenco delle utenze in uso esclusivo, oggetto delle agevolazioni, con le relative date.

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—————————————– C o m u n i c a z i o n i ——————————————–

Ribadito, quindi, che allo stato attuale la materia è applicata come sopra riportato, e cioè con le medesime modalità attuate negli ultimi anni, si evidenzia che con la legge 26 ottobre 2016 n. 198 è stato istituito il Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, con deleghe assegnate al Governo per la ridefinizione della disciplina del sostegno pubblico per il settore dell’editoria e dell’emittenza radiofonica e televisiva locale, oltre che della disciplina di profili pensionistici dei giornalisti e della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.

La finalità è quella di razionalizzare ulteriormente e coordinare in materia unitaria gli interventi, assicurando la piena attuazione dei principi di cui all’articolo 21 della Costituzione, in materia di diritti, libertà, indipendenza e pluralismo dell’informazione, nonché di incentivare l’innovazione dell’offerta informativa e dei processi di distribuzione e di vendita, la capacità delle imprese del settore di investire e di acquisire posizioni di mercato sostenibili nel tempo e lo sviluppo di nuove imprese editrici anche nel campo dell’informazione digitale.

In particolare, nel Fondo confluiscono:

a) le risorse statali destinate alle diverse forme di sostegno all’editoria quotidiana e periodica, anche digitale, comprese le risorse disponibili del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria, di cui all’articolo 1, comma 261, della legge 27 dicembre 2013, n. 147;
b) le risorse statali destinate all’emittenza radiofonica e televisiva in ambito locale, iscritte nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico ai sensi dell’articolo 1, comma 162, della legge 28 dicembre 2015, n. 208;

c) una quota, fino ad un importo massimo di 100 milioni di euro in ragione d’anno per il periodo 2016-2018, delle eventuali maggiori entrate versate a titolo di canone di abbonamento alla televisione, di cui all’articolo 1, comma 160, primo periodo, lettera b), della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come sostituita dall’articolo 10, comma 1, della presente legge;

d) le somme derivanti dal gettito annuale di un contributo di solidarietà pari allo 0,1 per cento del reddito complessivo di alcune tipologie di soggetti passivi dell’imposta di cui all’articolo 73 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al DPR del 22 dicembre 1986, n. 917.

Con regolamento da adottare ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e dello sviluppo economico, sono stabiliti i soggetti beneficiari, i requisiti di ammissione, le modalità, i termini e le procedure per l’erogazione di un contributo per il sostegno delle spese sostenute per l’utilizzo di servizi di telefonia e di connessione dati in luogo delle riduzioni tariffarie di cui all’articolo 28, primo, secondo e terzo comma, della legge 5 agosto 1981, n. 416, all’articolo 11 della legge 25 febbraio 1987, n. 67, agli articoli 7 e 8 della legge 7 agosto 1990, n. 250, e all’articolo 23, comma 3, della legge 6 agosto 1990, n. 223.

Sullo schema del regolamento di cui sopra è prevista l’acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari, da esprimere entro sessanta giorni dalla ricezione. Decorso tale termine il regolamento sarà comunque emanato.
Dalla data di entrata in vigore delle disposizioni regolamentari saranno abrogate le disposizioni vigenti, anche di legge, con esse incompatibili, alla cui ricognizione si procederà in sede di adozione delle medesime disposizioni regolamentari. Con il medesimo regolamento saranno altresì stabilite procedure amministrative semplificate ai fini della riduzione dei tempi di conclusione dei provvedimenti di liquidazione delle agevolazioni previste dal citato articolo 28, primo, secondo e terzo comma, della legge n. 416 del 1981, anche relativamente agli anni pregressi. Il contributo sarà concesso nel limite delle risorse allo scopo destinate dal decreto sopra citato.

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Nei prossimi Numeri provvederemo a fornire gli aggiornamenti che saranno introdotti dal nuovo Regolamento.

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pag. 13 FOCUS

TERRITORIALE PIEMONTE

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GIUG 2017

Div. IV – Ispettorato Territoriale Piemonte – Valle D’Aosta. Dirigente: Dr. Amerigo Splendori. Sede: via Alfieri 10, 10121 Torino. Tel. 011/5763447. Sportello MISE Piemonte-Valle d’Aosta – Coordinatore: Giorgio Rizzi. E-mail: sportello.mise.piemonte@mise.gov.it
Addetti: Silvia Bruschieri, Antonino Bucisca, Anna Calabrese, Mario De Feo

Prossimi seminari a Torino ed Alessandria su innovazione ed “Industria 4.0”: opportunità nazionali, regionali ed europee

A cura di Silvia Bruschieri

Il 20 e il 21 giugno 2017 si svolgeranno, rispettivamente ad Alessandria e Torino, due seminari sul tema “innovazione” e “Industria 4.0”, organizzati in collaborazione con lo Sportello MISE Piemonte-Valle d’Aosta da Unioncamere Piemonte e dalle Camere di commercio delle due città piemontesi.

Gli eventi si terranno presso le rispettive sedi camerali. Tra gli argomenti in discussione: la Nuova Sabatini, il super ed iperammortamento, le start-up innovative, i servizi della rete Enterprise Europe Network ed i programmi comunitari per la competitività delle PMI.

Il programma dettagliato degli incontri è in corso di elaborazione.

Maggiori informazioni saranno reperibili contattando lo Sportello MISE Piemonte-Valle d’Aosta.

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————————- F O C U S T e r r i t o r i a l e P I E M O N T E ————————— Juventus-Monaco. Nuovo intervento dell’Ispettorato Piemonte allo “Stadium” di Torino

A cura di Piero Giannoccaro

Il 9 maggio scorso presso lo Juventus Stadium di Torino la Divisione IV della DGAT – Ispettorato Territoriale Piemonte e Valle d’Aosta ha garantito la regolarità delle radiocomunicazioni mediante istituzione del servizio di radiomonitoring, in occasione dell’incontro di calcio tra la Juventus ed il Monaco, valevole per la Champions League. L’11 aprile scorso lo stesso Ispettorato aveva prestato servizio per la partita Juventus-Barcellona.

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La pianificazione dell’attività, concertata con i soggetti interessati e comunicata alla Questura di Torino, è stata tecnicamente realizzata con l’impiego del laboratorio mobile attrezzato per misure di radiogoniometria, posizionato presso l’OBVAN e con l’ausilio di apposita strumentazione portatile.

Durante l’attività di sorveglianza dello spettro radio non sono state rilevate situazioni interferenziali nelle bande di frequenze riservate alle Forze dell’Ordine e ai servizi di radiotelefonia. Taluni operatori presenti in loco, venuti a conoscenza della presenza di personale del MISE, hanno instaurato un dialogo costruttivo, esibendo copia delle autorizzazioni generali e mostrando gli apparati radio utilizzati.

Nel corso dell’attività, un operatore, riscontrando difficoltà nel realizzare radiocollegamenti su una frequenza concessa, ci ha contattati per chiedere di risolvere l’interferenza. Nel frattempo, per garantire il collegamento radio, è stato consigliato di usare, sotto la nostra supervisione, una frequenza alternativa.

La presenza dell’Ispettorato Territoriale alle gare di Champions, ha visto crescere il numero di richieste di autorizzazioni rispetto ad analoghi eventi passati.

Nel corso della manifestazione è stata inoltre effettuata un’attività di vigilanza preventiva eseguendo controlli a soggetti titolari di autorizzazioni generali per l’installazione e l’esercizio di reti e servizi di comunicazione elettronica, quali operatori satellitari SNG ed utilizzatori di ponti radio.
L’attività di sorveglianza radio è stata assicurata da un team di quattro unità.

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pag. 15

Div. VII – Ispettorato Territoriale Veneto. Dirigente: Ing. Luciano Caviola.
Sportello MISE Veneto – via Torino 88, 30172 Venezia Mestre. Tel. 041/9654107. Coordinatore Dr. Paolo Pesce. E-mail: sportello.mise.veneto@mise.gov.it Addetti: Fabiana Favaretto, Serenella Florian, Diego Massopust

La Direzione generale per la lotta alla contraffazione – UIBM al Master IBATAX dell’Università Cà Foscari di Venezia

A cura di Paolo Pesce

Si è tenuta lo scorso 12 maggio a Mestre, presso la sede interregionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il Veneto ed il Friuli Venezia Giulia, la docenza al Master Ibatax dell’Università Cà Foscari di Venezia della Dr.ssa Loredana Guglielmetti, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la lotta alla contraffazione, Divisione VII Brevetti nazionali, europei e domande internazionali di brevetto, UIBM.

Il tema sviluppato a favore dei discenti del Master executive in Commercio, Fiscalità ed Arbitrato Internazionale (giunto alla IV edizione) ha riguardato la tutela della proprietà industriale ed i brevetti, declinato in tutte le sue sfaccettature, dal quadro giuridico internazionale alle modalità per il deposito e la registrazione.

Alla docenza ha contribuito l’ingegnere Lino Fanella dell’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), che ha illustrato i requisiti di brevettabilità di

un’invenzione, un modello di utilità, una soluzione tecnologica, spiegando il principio di novità e la procedura per la ricerca dell’anteriorità.
La Dr.ssa Guglielmetti si è inoltre soffermata sul sistema internazionale di tutela dei diritti della proprietà intellettuale richiamando il TRIPs AGREEMENT del 1994 e la struttura europea e mondiale per la registrazione e deposito dei brevetti: in particolare l’EPO, Ufficio Europeo dei Brevetti con sede a Monaco di Baviera, a cui aderiscono 38 Paesi, e al quale l’Italia ha affidato il compito della ricerca di anteriorità anche sulle domande nazionali.

I discenti presenti alla docenza hanno dimostrato particolare interesse al tema della tutela internazionale della proprietà industriale in ragione dei risvolti commerciali crescenti per le aziende italiane orientate alla sempre più accorta valorizzazione dei propri patrimoni intangibili.
L’iniziativa è stata promossa dalla locale sede territoriale dello Sportello MISE Veneto, al fine di rafforzare la divulgazione delle politiche del Ministero dello Sviluppo in ambiti di alta qualificazione.

FOCUS TERRITORIALE VENETO Appe dice a a ews etter

u er 6 GIUG 2017

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————————- F O C U S T e r r i t o r i a l e V E N E T O ————————— 100 minuti di “Industria 4.0” presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Padova

A cura di Paolo Pesce

L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova hanno accolto l’invito del Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda di collaborare alla promozione del Piano Nazionale Industria 4.0 e supportare gli imprenditori nei loro progetti di investimento in alta tecnologia, all’interno dei processi produttivi e nello sviluppo di prodotti e servizi innovativi.

Nell’accogliere questa sfida l’Ordine si è dato appuntamento lo scorso 9 maggio, presso la sala conferenze dell’ODCEC di Padova, per approfondire la conoscenza delle misure contenute nel Piano, alla luce della Circolare N. 4/E del 30/03/2017 dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dello Sviluppo Economico di cui si è data ampia trattazione nello scorso Numero della Newsletter della Rete Sportelli MISE.

Al fine di connotare il consesso di istituzionalità è stata
richiesta la partecipazione al seminario del responsabile dello
Sportello MISE Veneto, con l’obiettivo di illustrare il quadro
normativo ed il contesto della politica industriale del Ministero
dello Sviluppo Economico, che sta alla base di questa nuova
fase di rafforzamento della competitività del sistema produttivo italiano fondato sulla piccola e media impresa.

Il qualificato panel del convegno è stato rappresentato da figure provenienti oltre che dal mondo professionale, da quello dell’impresa innovativa e del contesto finanziario: ambiti sinergicamente tesi all’obiettivo della crescita competitiva delle nostre imprese sul mercato domestico, ma soprattutto con uno sguardo alla sfida globale.

Nei 100 minuti di durata del convegno si sono colti segnali di particolare interesse al Piano Nazionale Industria 4.0.

In particolare, un vivo apprezzamento per l’ipotizzata proroga dell’ iperammortamento a tutto il 2018, è stato espresso dal Dr. Pierluigi Riello, promotore del seminario, secondo il quale tale misura contribuirebbe non poco alla prospettiva di rilancio della crescita, per una seconda fase del piano

pluriennale che potrà dare continuità ai programmi di investimenti innovativi avviati dalle imprese del territorio veneto.

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FOCUS TERRITORIALE TOSCANA

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GIUG 2017

Div. II – Ispettorato Territoriale Toscana – Affari generali e giuridici. Dirigente: D.ssa Carmela Smargiassi.
Sportello MISE Toscana – via Pellicceria 3, 50123 Firenze. Tel. 055/2724300 Coordinatore: Dr. Valter Bandoni. E-mail: sportello.mise.toscana@mise.gov.it Addetti: Alessandro Aprili, Verusca Giannelli, Gemma Giulia Caligiuri, Elisabetta Piacentini, Barbara Bagnoli

Alcune anticipazioni sul prossimo Forum Europeo Digitale di Lucca

A cura di Valter Bandoni

Si terrà a Lucca nelle giornate del 1 edizione del Forum Europeo Digital ai temi più attuali del settore media Virtual Reality, con novità dedic aumentata.

5 e 16 giugno 2017 la 14° di Lucca, evento dedicato , in particolare all’UHD/4K, ate a eSports e Realtà

Importanti speakers saranno presenti al importanti contributi dell’industria, inc diretto.
In particolare, saranno presenti i seguen di tecnologia di grande impatto:

l’annuale appuntamento italiano, che offre una ntri B2B, opportunità di networking e social

ti protagonisti della scena digitale, che porteran

conferenza sul digitale con eetings, per un confronto

no anche contributi video e

o

e

m

Francesco Asensi, TARKINIA; Paola Nebbia, SHERMAN & STERLING; Mark Harrison DPP; Barbara Lange, SMPTE; Federico De Mojana di Cologna, OLIMPYC CHANNEL; Maja Cappello, EUROPEAN AUDIOVISUAL OBSERVATORY; Andy King, BBC; Ian Munford AKAMAI; Renato Farina, EUTELSAT; Hans Hoffmann, EBU; Massimo Bertolotti, SKY ITALIA; Sahar Baghery, EURODATA TV WORLDWIDE; Fabio Murra, V-NOVA; Valeria Quattrini, WUAKI TV; Benito Manlio Mari, HDFI; Franco Siddi, CONFINDUSTRIA RADIO TV; Luigi Filippo Ecuba, EUROSPORT (DISCOVERY GROUP); Marco Pellegrinato, HDFI-MEDIASET; Andy Hickman, EUROFINS; Chris Bobotis, METTLE; Patrick Palmer, ADOBE

p o a a n o n

Le edizioni passate del Forum, al quale i si sono svolte principalmente con la m addetti ai lavori presenti. Tali edizione Presidente della Commissione Cultura e la protezione dei Dati Personali UE; Ant

l personale tecnico della Dipendenza di Pisa ha dalità del “talk show” allargato al dibattito e

hanno visto anche la partecipazione di import d Educazione del Parlamento Europeo; Giovan nio Preto commissario AGCOM ed altri importa

artecipato come ”uditore”, lle domande dei numerosi nti esponenti: Silvia Costa, i BUTTARELLI, Garante per ti speakers.

L’edizione 2017 ospiterà: OLYMPIC C EUROPEAN AUDIOVISUAL OBSERVATOR

HANNEL, PARLAMENTO EUROPEO, COMMIS Y, EBU e EURODATA TV WORLDWIDE.

SIONE EUROPEA, AGCM,

Per maggiori informazioni consultare il sito: http://www.comunicaredigitale.it/

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————————- F O C U S T e r r i t o r i a l e T O S C A N A ————————— Convegni su “Industria 4.0” e “Internazionalizzazione”: Pisa e Carrara, sedi degli eventi

A cura di Valter Bandoni

Industria 4.0 e Internazionalizzazione saranno i temi dei prossimi due convegni di giugno ai quali parteciperà lo Sportello MISE Toscana.

Il primo si terrà a Pisa, organizzato dalla CONFAPI – Confederazione della Piccola e Media Industria di Pisa, nel quale si approfondiranno i temi della quarta rivoluzione industriale, riguardante non solo le grandi imprese ma anche le PMI italiane, grazie alle innovazioni che sono oramai alla portata di tutti e rappresentano dei punti di riferimento per avviare nuovi modelli di business ed elevare il livello di competitività del Sistema Paese.

Il programma di massima, in corso di aggiornamento, prevede ad oggi gli interventi dei seguenti realtori:

  • Cinzia Giachetti, Presidente FederManager Pisa e Presidente Fondazione Idi;
  • Maurizio Doccini, Direttore Confapi Pisa e Coordinatore dell’articolazione Regionale FAPI Interventiformativi per le PMI;
  • Valter Bandoni, Direzione Generale per le attività territoriali – Sportello MISE Toscana;
  • Albino Caporale, Direttore attività produttive Regione Toscana;
  • Stefano Ciuoffo, Assessore attività produttive, credito, industria e commercio della Regione Toscana.Il secondo si terrà presso la Camera di Commercio di Carrara il 13 giugno ed è organizzato dall’ODCEC di Massa in collaborazione con MISE, Ice, Sace, Simest e Sistema camerale, nel quale si approfondiranno gli strumenti a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese, finalizzati a creare valore e a realizzare nuove opportunità di business. A tal fine, risulta primaria importanza per l’imprenditore la conoscenza degli strumenti e degli incentivi che i soggetti istituzionali e associativi mettono a disposizione delle imprese che vogliono internazionalizzarsi e, nell’ambito di tale processo, risulta centrale e di fondamentale importanza il ruolo del Commercialista, consulente qualificato in grado di informare le aziende e suggerire loro la strategia più idonea.

    Particolare attenzione sarà dedicata alle modalità operative e ai termini per la richiesta e concessione dei “Voucher per l’internazionalizzazione”, finalizzati a sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali. I voucher consentono, infatti, di assegnare alle imprese un contributo a fondo perduto per acquisire servizi da una figura specializzata (il cd. TEM – Temporary Export Manager) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.

    Gli strumenti nazionali di supporto all’internazionalizzazione saranno anche illustrati, per la parte di loro competenza, da rappresentanti di SACE, SIMEST, Sistema Camerale e ICE.

    Per maggiori informazioni e aggiornamenti sui programmi in corso di definizione è possibile rivolgersi allo Sportello MISE Toscana.

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FOCUS TERRITORIALE LAZIO

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GIUG 2017

Div. XIII – Ispettorato Territoriale Lazio e Abruzzo. Dirigente: Patrizia Catenacci. Sede territoriale Lazio: viale Trastevere 189 00153 Roma. Tel. 06/5858332 Sportello MISE Lazio-Abruzzo. E-mail: sportello.mise.lazioabruzzo@mise.gov.it
Addetti: Stefano Buzzi, Alessandro Martino, Domenico Neri

Giornata di formazione sulle tecnologie delle Comunicazioni al “Marconi” di Latina

A cura dello Sportello MISE Lazio-Abruzzo

Il 28 aprile u.s., l’Ispettorato Territoriale Lazio e Abruzzo ha organizzato una “giornata dedicata alla comunicazione”, nell’ambito del progetto “Comunicare la Comunicazione”, ideato dalla Dipendenza provinciale di Viterbo e realizzato dalla Direzione Generale per le Attività Territoriali per promuovere l’educazione ai “media” presso i cittadini e, nel contempo, far conoscere le attività istituzionali della DGAT.

I responsabili della Dipendenza di Latina, Giovanni Biolghini e Fulvio Ascione, hanno accolto presso la sede provinciale gli studenti della V^A – Telecomunicazioni dell’ Istituto Istruzione Superiore Guglielmo Marconi di Latina, accompagnati dai loro insegnanti. L’argomento è stato introdotto da Carlo Cagnucci, della Dipendenza Provinciale di Viterbo, che ha illustrato una panoramica sull’evoluzione dei mezzi di comunicazione e la loro rilevanza socio educativa nella società attuale.

Otello Rossi, responsabile per l’Ispettorato della macroarea di Viterbo e Rieti, ha affrontato l’argomento più propriamente tecnico e, accompagnando gli studenti in un viaggio nella storia dell’evoluzione tecnologica dei sistemi di comunicazione, dall’esperienza epica di Guglielmo Marconi alle attuali ed avanzate tecnologie, ha mostrato come il lavoro delle strutture periferiche sia mutato e si sia evoluto di pari passo all’ammodernamento tecnologico. Rossi ha descritto, in particolare, le attività svolte dai tecnici per la risoluzione di problemi quali ad esempio la verifica, l’individuazione e risoluzione delle interferenze alle radiocomunicazioni, i controlli sulle frequenze radiotelevisive, gli interventi per la risoluzione di interferenze alle stazioni Radio Base degli Operatori Telefonici. Agli studenti è stata presentata la sala radio e la strumentazione tecnica a disposizione della struttura e con esempi pratici, è stata dimostrata loro la risoluzione di un interferenza appositamente creata.

I tecnici della Dipendenza Provinciale hanno partecipato le loro esperienze lavorative e hanno mostrato agli studenti i laboratori mobili, attrezzati con strumentazione tecnica dedicata, impiegati per gli interventi sul territorio. Gli studenti hanno mostrato interesse partecipando attivamente con interventi e domande sui vari argomenti trattati. In particolare, si sono concentrati sulle differenze tra bassa e alta frequenza, sulle trasmissioni radio e sulla qualità dei segnali e molto interesse è stato mostrato per la comunicazione via internet e telefoni cellulari. Al termine della giornata, gli studenti hanno ringraziato i “docenti” e manifestato l’apprezzamento per l’iniziativa sperando in ulteriori collaborazioni, con un arrivederci per la consegna degli attestati di partecipazione.

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pag. 20

Div. XII – Ispettorato Territoriale Campania. Dirigente: Ing. Girolamo Pratillo. Sede: piazza Garibaldi 19, 80142 Napoli. Tel. 081/5532812-5532816
Sportello MISE Campania – Coordinatore: Dr. Giuseppe Perna E-mail: sportello.mise.campania@mise.gov.it
Addetti: Augusto Ciccodicola, Antonio Cinquegrana, Angela Costanzo, Imma Garofalo, Mimmo Petrossi, Marino Rolfo,Rosy Schiano, Raffaele Tagliamonte, G. Tassiero

Presentati all’Unione Industriali di Napoli il Trattato UE-CANADA di libero scambio e le opportunità di cooperazione con la Federazione Russa

A cura di Raffaele Tagliamonte, Maria Rosaria Schiano e Giuseppe Perna

g

n

In merito al primo incontro, l’Accordo “CETA” (in inglese: “Comprehensive Economic and Trade Agreement”, letteralmente “Accordo economico e commerciale

globale”) renderà più liberi, più concreti e più vantaggiosi gli scambi tra i Paesi dell’Unione Europea ed il Canada.

Tornerà l’Europa nel segno di Spinelli? Alcuni sprazzi di luce finalmente si intravedono, come sostengono autorevoli opinionisti, secondo cui l’UE ha sofferto negli ultimi anni della c.d. ‘sindrome della polo’ (“il vuoto con il nulla intorno”) che ha visto allontanarsi nel primo scorcio del XXI secolo quell’idea di Europa teorizzata da Spinelli, Monnet. L’accordo di libero scambio siglato con il Canada sancisce un cambiamento di passo perché è un accordo economico e commerciale globale che ha in sé delle originalità, in quanto spalanca le menti dell’UE ad una nuova visione, attenta non solo ai mercati ma anche ai popoli, a cui sta a cuore tutelare le produzioni tipiche dei propri paesi senza aprire il fronte al grande abuso che vi è stato in passato con il fenomeno delle facili “imitazioni”.

Nell’ambito del CETA, infatti, saranno protetti i prodotti alimentari e le bevande maggiormente esportati, come il formaggio francese Roquefort, l’aceto balsamico di Modena e il formaggio olandese Gouda. In pratica, i prodotti europei (l’elenco stilato ne contempla ben 143) saranno protetti contro le imitazioni a un livello paragonabile a quello del diritto dell’Unione e non correranno più il rischio di essere considerati in Canada prodotti generici.

Marco Felisati, Vice Direttore delle Politiche Commerciali di Confindustria, ha messo molto bene in evidenza i vantaggi che il Trattato porterà all’economia italiana. Potrà senz’altro far incrementare le esportazioni, far nascere conseguentemente nuovi posti di lavoro e, nel contempo, ridurre sensibilmente i costi delle importazioni dal Canada, offrendo ai produttori e ai consumatori italiana una più ampia possibilità di scelta.

Secondo Jan Scazighino, Ministro Consigliere Economico-Commerciale dell’Ambasciata canadese, le nostre imprese, alla luce di questo accordo, potranno avere accesso al miglior trattamento auspicabile che una nazione grande e solida come il Canada abbia mai riservato ai partner commerciali.

FOCUS TERRITORIALE

CAMPANIA Appe dice a a ews etter

u er 6 GIUG 2017

Si sono svolti l’ 8 e il 25 mag Industriali di Napoli, rispe presentazione del CETA (il T recentemente sottoscritto tra ed il seminario per l’illustraz cooperazione con la Federazio parte anche lo Sportello MISE C

io scorsi, presso l’ Unione ttivamente l’incontro di rattato di libero scambio Unione Europea e Canada) ione delle opportunità di

e Russa, ai quali ha preso

ampania.

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pag. 21

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F O C U S

T e r r i t o r i a l e C A M P A N I A —————————

Gli operatori che sbarcheranno nella terra della mountedpolice si vedranno offrire, infatti, lo stesso trattamento e le stesse condizioni degli operatori locali.
I dazi doganali nella maggior parte dei casi saranno eliminati o ridotti. Fin dal primo giorno dell’attuazione del CETA, il Canada abolirà dazi sulle merci originarie dell’UE per 400 milioni di euro. Alla fine del periodo transitorio per la soppressione dei dazi, questa cifra salirà a 590 milioni di euro l’anno. Ma la realtà inesplorata e intangibile di questo accordo riguarda le opportunità – ancora non quantificabili – che lo stesso mette sul piatto della bilancia con riferimento all’apertura di nuovi mercati. Questo è un aspetto non certamente secondario, che potrà senz’altro contribuire a

mantenere bassi i prezzi e ad offrire ai consumatori una scelta più ampia.

L’idea originale della Europa Unita era libero scambio di merci ed
uomini per rivitalizzare economia e mentalità. Il libero scambio, di cui
oggi i mercati hanno terrore, non è riduzione o modifica delle norme
dell’UE che tutelano l’ambiente, la salute e la sicurezza dei cittadini o i
loro diritti in quanto consumatori. Queste resteranno inalterate e
l’apertura al Canada resterà vincolata ai regolamenti e alle disposizioni
dell’UE in materia di prodotti, senza eccezioni. Ma questo accordo apre
al mercato dei servizi ed incoraggia gli investimenti! E può
rappresentare un ulteriore passo avanti anche per le nostre realtà
meridionali, come è stato ribadito all’Unione Industriali: insomma, una
inversione di tendenza ed un ritorno ai valori fondanti di quella Unione Europea nata 70 anni fa e che puntava in alto, come questo dimostra questo Accordo.

Altrettanto interessante e decisamente operativa è stata l’iniziativa del 25 maggio sulla promozione dei nuovi modelli di cooperazione con la Federazione russa, organizzata in collaborazione con ICE Agenzia, nel corso della quale è stato presentato alle aziendeil nuovo corso dell’economia russa, unitamente ai più significativi progetti di investimento che le Regioni economicamente più sviluppate ed aperte ai capitali stranieri hanno lanciato negli ultimi mesi. In particolare, l’Ufficio ICE di Mosca ha selezionato e condotto un’operazione di due diligence su numerose proposte di collaborazione industriale insistenti

su 14 Regioni russe, riguardanti i settori agroindustria, materiali di costruzione, automotive, chimica-plastica, farmaceutico-medicale, macchine utensili, metallurgia, logistica, aerospazio, macchine lavorazione legno, trasporti e infrastrutture e oil&gas.

Il seminario si è aperto con i saluti di Antimo Caputo, Vice Presidente dell’Unione Industriali di Napoli con delega all’internazionalizzazione e con una sessione introduttiva moderata dal Direttore dell’Ufficio ICE di Mosca Pier Paolo Celeste, dedicata all’approfondimento del quadro economico russo e delle misure varate a partire dal 2015 per sviluppare il sistema manifatturiero nazionale e ridurre progressivamente le importazioni dall’estero.

A seguire, sono intervenuti i rappresentanti delle Regioni russe che hanno presentato i principali progetti di sviluppo, indicando, per ciascuno di essi, gli obiettivi, gli investimenti ed il valore economico degli stessi. E’ stata poi la volta del rappresentante della SACE Antonio Bartolo e, in ultimo, del Presidente del CDA della Harmont & Blaine SPA Domenico Menniti, il quale ha portato la testimonianza di un riuscito investimento italiano nella Federazione Russa.

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pag. 22

FOCUS TERRITORIALE PUGLIA

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GIUG 2017

Div. III – Ispettorato Territoriale Puglia, Basilicata e Molise. Dirigente: Dr. Splendori Amerigo. Sede: via G. Amendola, 116 70126 Bari. Tel. 080/5557111 Sportello MISE Puglia-Basilicata-Molise. Coordinatore: Dr. Agostino Cafaro. E-mail: sportello.mise.pugliabasilicatamolise@mise.gov.it
Addetti: Antonella Alborè, Claudio Bovio, Gabriella Manuti

Il servizio prestato dall’Ispettorato territoriale al G7 Economico e Finanziario di Bari

A cura di Gabriella Manuti e Carlo Cardano

Dall’11 al 13 maggio scor propaggine in Matera, il G e dei Governatori delle Ba rilevante portata a livell gestito in un momento sto a causa del rischio terr all’Organizzazione una p aspetti della sicurezza, i

so si è tenuto a Bari, con

dei Ministri dell’Economia nche Centrali. Il Vertice, di o internazionale, è stato rico di estrema delicatezza,

orismo, che ha imposto articolare attenzione agli vi compresa quella delle to necessario l’intervento

attivo nell’organizzazione di fenomeni interferenziali ertanto, ai tavoli tecnici ed l Vertice ha assicurato una nze assegnate ai vari organi sulle bande wi-fi nei pressi

comunicazioni. A tale riguardo, le dell’Ispettorato Territoriale Pugllia-Ba della sicurezza, con compiti di sorveglia nelle bande utilizzate per le comunicazi organizzativi tenutisi presso le Prefettu sorveglianza continuativa dell’etere, co di Pubblica Sicurezza (bande di frequen delle location dedicate agli incon bilaterali, su tutte le ban GSM/UMTS/LTE della telefonia mobile vari gestori (TIM, Vodafone e Wind/ S.p.A.), nonché sulle frequenze assegn dal Ministero alle Ambasciate dei pa presenti all’evento, risolvendo effica mente le problematiche interferenzi sorte nelle comunicazioni delle for dell’ordine e nella rete di un operator vertice: nella foto sopra è visibile l’indicazione d

Prefetture di Bari e Matera hanno ritenu ilicata-Molise del MISE, affidandogli un ruolo

nza dell’etere e di individuazione e repressioni oni di sicurezza. L’Ispettorato ha preso parte, p re e le Questure delle due città e nei giorni de

attività di monitoraggio effettuata sulle freque a gestite dal MISEe dal Ministero della Difesa),

tri de ei re te esi e- ali ze

e telefonico, dedicata all’area del Castello Svevo (location principale del

ell’

Il M tri ra so ne de pr

personale dell’Ispettorato ha presidiato, inoltr atera che hanno consentito, in attuazio gonometrici e prove sul campo, una sorveglia dioelettrico. In Bari, oltre al centro fisso di cont no stati interessati alle attività tre laboratori mo

i pressi dell’aeroporto (con attività svolte in lla partenza delle delegazioni internazional esenziando costantemente nella “sala situazion ttorato ha seguito l’evento con due equipagg

, punti strategici di Bari e ne di preliminari studi za compiuta dello spettro ollo della sede direzionale, bili dislocati presso il porto, concomitanza dell’arrivo e i) e del Castello Svevo, i” istituita, per l’occasione, i dislocati presso il Palazzo

dalla Questura di Bari. In Matera, l’Isp Lanfranchi (sede dei lavori) e presso la

urgia Timone, oltre che nella “sala situazioni” d

lla Questura di Matera.

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installazione di minirepeater GSM UMTS LTE nelle sale del Castello). e

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pag. 23 FOCUS

TERRITORIALE SICILIA

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GIUG 2017

Div. XIV – Ispettorato Territoriale Sicilia. Dirigente: Dr.ssa Lilla Mangione. Sede: Via Alcide De Gasperi,103 – 90146 Palermo. Tel. 091/6700371 Sportello MISE Sicilia. Coordinatore: Dr. Salvatore Mandalà. E-mail: sportello.mise.sicilia@mise.gov.it
Addetti: Angelo Caracausi, Alessia De Simone, Carla Farsetta, Emanuele Lannino, Massimiliano Sinatra

Il Roadshow per l’internazionalizzazione di Siracusa

A cura di Maria Rosa Sanfilippo (Responsabile Rete Sportelli MISE) e Salvatore Mandalà (Sportello MISE Sicilia)

Il 17 maggio scorso, nella splendida location del Palazzo San Zosimo – Arcivescovado di Siracusa, le istituzioni e le organizzazioni imprenditoriali hanno incontrato le aziende sui temi dell’internazionalizzazione nel corso di un Roadshow promosso e sostenuto dal Ministero delle Sviluppo Economico e organizzato da ICE-Agenzia in collaborazione con Confartigianato Imprese Siracusa, partner territoriale dell’iniziativa.

Un’iniziativa che ha visto insieme tutti i soggetti pubblici e privati del Sistema Italia a fianco delle imprese per vincere la sfida nei mercati mondiali ed individuare nuove opportunità di business.

Nell’ambito di una prima sessione seminariale sono stati illustrati gli scenari internazionali, gli strumenti e le strategie a sostegno delle imprese sui mercati globali. Ad introdurre i lavori è stato Daniele La Porta, Presidente della Confartigianato Imprese Siracusa. Ha quindi portato i saluti della città

Francesco Italia, vice sindaco di Siracusa. Lo scenario internazionale è stato curato da Claudio Colacurcio – Prometeia Specialist. La sessione tecnica è stata aperta e moderata da Nicola Lener – Capo Ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale. Gli strumenti nazionali di supporto all’internazionalizzazione sono stati presentati da Antonio Laspina – Direttore Ufficio di Coordinamento Marketing ICE Agenzia, Fabrizio Ferrari – Responsabile Sicilia SACE, Carlo De Simone – Responsabile Servizio Markteting Territoriale Simest. I lavori sono stati conclusi da Vittorio La Placa – Co-Head Retail Business Sicilia di Unicredit.

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pag. 24

A seguire, dalle ore 11:00 alle ore 17:00, gli imprenditori hanno incontrato individualmente i rappresentanti delle organizzazioni pubbliche e private presenti per approfondire le opportunità di internazionalizzazione delle proprie aziende ed elaborare una strategia di mercato personalizzata. Oltre 200 incontri B2B realizzati, tra aziende di produzione , servizi , commercio ed intermediazione, a conferma del grande successo partecipativo anche per questa 47° tappa del Roadshow.

Lo Sportello MISE dell’Ispettorato Territoriale Sicilia, organo periferico della Direzione Generale per le Attività Territoriali del Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso i propri addetti Salvatore Mandalà, Carla Farsetti, Massimiliano Sinatra, Emanuele Lannino e sotto la supervisione di Maria Rosa Sanfilippo, coordinatrice della rete Sportelli Mise della DGAT, ha avuto modo di imbastire una fitta rete di contatti con imprenditori siciliani, che hanno intravisto nei prodotti offerti dal MISE, a favore delle Imprese, una serie di aiuti concreti, funzionali ad un accrescimento delle loro realtà imprenditoriali.

Presenti per il Ministero dello Sviluppo Economico anche il Tavolo della DG Politiche di internazionalizzazione e promozione degli scambi, rappresentato da Matilde Titone e Marina Pacetti.

Gli imprenditori siciliani hanno accolto con piacere e valutato positivamente detta opportunità di approfondimento, auspicando un concreto approccio alle varie soluzioni loro illustrate, dalla Nuova Sabatini ai Vaucher per l’internazionalizzazione, dall’Iper e Superammortamento al Credito d’Imposta su spese incrementali in ricerca e sviluppo, dal Patent Box alle detrazioni fiscali per Startup e PMI Innovative ed altre soluzioni ancora,

spesso compatibilmente fruibili tra loro.

Tra le azioni messe in campo dall’Agenzia ICE, particolare interesse è stato rilevato per il “ Piano Export Sud”, che riparte quest’anno con un nuovo ciclo di iniziative di formazione e promozione della durata di quattro anni, destinato specificamente alle PMI delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza.

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